GEP 2026: all’Archivio di Stato di Terni la mostra e conferenza “L’evoluzione urbana di Terni tra Ottocento e il secondo dopoguerra: identità e salvaguardia”
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, un duplice appuntamento svela la complessa trasformazione urbanistica e architettonica che ha ridisegnato il volto della città.
Quest’anno le GEP – Giornate Europee del Patrimonio 2026 sono dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. L’Archivio di Stato di Terni propone per domenica 27 settembre alle ore 16, l’evento dal titolo “L’evoluzione urbana di Terni tra Ottocento e il secondo dopoguerra: identità e salvaguardia”.
L’iniziativa si articolerà in una mostra documentaria e in una conferenza dedicate alla radicale metamorfosi urbanistica della città.
La ricostruzione del centro storico di Terni, profondamente colpito dagli eventi bellici, non fu un semplice ripristino nostalgico. Si trattò invece di un’opera complessa di inserimento di architetture moderne nel tessuto urbano superstite, che ridefinì piazze, volumi e collegamenti viari che ancora oggi caratterizzano la città, affondando le radici nelle trasformazioni già avviate a partire dall’Ottocento. Relazioneranno su questi temi, introdotti dalla direttrice dell’Archivio di Stato di Terni Francesca Piantoni e dopo il saluto istituzionale dell’assessore all’urbanistica Sergio Anibaldi, la già direttrice dell’Archivio di Stato di Terni Letizia Salvatori, lo storico dell’arte Michele Benucci, l’architetto Carlo Giani e l’architetto e dirigente ai lavori pubblici Piero Giorgini.
